Tra yoga e ayurveda esiste una
stretta relazione in quanto in comune hanno, non solo l'origine
vedica e la storia, ma anche il concetto della totalità somatica e
psicospirituale.
Lo yoga si focalizza
sull'integrazione spirituale, o Sadhana, per mezzo della trascendenza
culminando nell' autorealizzazione. L'ayurveda invece si focalizza
sull'integrazione psicosomatica con la cura della salute nella sua
totalità che culmina anch'essa nell'apertura alla trascendenza e
all'autorealizzazione.
Una delle caratteristiche dello
yoga è l'equilibrio e proprio per questo l'attenzione va portata
tanto alla mente quanto al corpo in quanto quest'ultimo è la base
per realizzare l'illuminazione.
Se non ci prendiamo cura del
corpo, esso verrà sopraffatto dalla malattia che è vista come uno
degli ostacoli che impediscono di completare il percorso spirituale.
Si può dire che lo yoga sia la
scienza vedica dell'autorealizzazione che dipende dal buon
funzionamento di corpo e mente e l'ayurveda sia la scienza vedica
della guarigione del corpo e della mente. Per questo in India sono
due discipline non disgiunte tra loro, ma che anzi cooperano insieme.
Sia yoga che ayurveda nella loro forma classica considerano l'intero
essere umano come l'insieme di corpo, mente e spirito ed entrambe
rivolgono l'attenzione a tutti i bisogni dell'uomo per favorire lo
sviluppo della coscienza più elevata.
Lo scopo più ampio
dell'ayurveda comprende non solo la salute fisica, ma anche la salute
mentale e la preparazione alla vita spirituale.
Yoga e ayurveda sono discipline
che risalgono a più di 5000 anni fa e che hanno mantenuto uno
sviluppo ininterrotto nel corso della storia, da quando la saggezza
dei Rishi venne espressa sotto forma di scrittura: i Veda.
Lo yoga rappresenta la più
ampia fonte di saggezza del mondo adattabile ad ogni epoca e persona
e i metodi yogici coprono l'intero campo dell'esistenza e che include
tutti i metodi di evoluzione: posizioni fisiche o asana, discipline
etiche, il controllo del respiro o pranayama, metodi sensoriali,
affermazioni e preghiere come i mantra, visualizzazioni e
meditazioni...
D'altro canto l'ayurveda
rappresenta uno dei più straordinari sistemi medici e olistici al
mondo.
Oltre a comprenderne gli aspetti
yogici e i metodi, include anche terapie di guarigione come dieta,
uso di erbe medicinali, regole per l'esercizio fisico e un corretto
stile di vita, massaggi e terapie di purificazione. Con il suo
particolare approccio concetto di costituzione individuale o Dosha,
l'ayurveda fornisce a ogni persona di qualsiasi cultura il modo per
creare uno stile di vita in armonia con il mondo della natura e con
il proprio sé superiore.
Entrambe le discipline fanno
parte del grande sistema di conoscenza vedico che afferma che tutto
l'universo è un unico sé e che la chiave per avere la conoscenza
cosmica sta nella nostra mente e nel nostro cuore.
Il legame tra yoga e ayurveda è
il Prana o energia vitale. Lo yoga è l'intelligenza del prana,
l'ayurveda è il suo potere di guarigione, così che insieme formano
una disciplina evolutiva e di autoguarigione completa.
In India lo yoga tratta per
tradizione l'aspetto spirituale della vita, l'ayurveda invece ne
prescrive le regole fondamentali per uno stile di vita corretto. Lo
yoga come terapia veniva tradizionalmente prescritto in un contesto
ayurvedico. La terapia dello yoga classico era ayurvedica nella
teoria e nella pratica.
Entrambe le scienze hanno come
unico scopo il superamento del samsara, il processo delle morti e
delle rinascite, attraverso l'Ahimsa, quell'atteggiamento mentale per
cui non si desidera fare del male ad alcuna creatura esistente.
Questo è uno dei concetti fondamentali nella pratica yoga, è la
base della pace mentale che non è possibile raggiungere se ospitiamo
pensieri che danneggiano il prossimo.
Ahimsa è la base anche
dell'aproccio ayurvedico alla salute ed è il sostegno di ogni vera
guarigione.
Ahimsa sta alla base del
consiglio ayurvedico di seguire una dieta vegetariana così come
seguire un lavoro e una vocazione personale nella vita nell'energia
dell'amore senza provocare danni ad altre creature aiutando a
preservare la salute mentale e rimuovendo l'insorgere di pensieri
negativi.
Lo yoga ci mostra quindi come
realizzare il sé, l'ayurveda come vivere in modo che le azioni
fisiche e mentali non subiscano deviazioni da questa strada.
Lo yoga ci aiuta a superare i
limiti della mente, l'ayurveda a rafforzare il corpo per superare
tali limiti. Non si può pensare di avere una mente forte là dove il
corpo si mostra debole e non si può pensare di avere un corpo forte
là dove la mente è debole.
La Piccola India