Per colui che vede il proprio Sè espanso nell'universo e l'universo nel proprio Sè, e che vede il superiore e l'inferiore; la pace fondata sulla conoscenza non viene mai a mancare.

- Charaka Samhita Sha. V. 20 -



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lunedì 8 maggio 2017

VERSO L'ESPERIENZA DEL SÉ : "IL TRATTAMENTO SHIRODHARA "

Shiro significa testa, Dhara significa flusso.  Shirodhara è una forma di trattamento snehana, quindi di oliazione, in cui si produce una lieve stimolazione con olio o una sostanza terapeutica che cola sulla fronte scorrendo lungo un filo.
Sopra la fronte viene sospeso un recipiente di rame, terra cotta o legno chiamato dhara patra, l'olio o altro fluido viene versato nel recipiente e passando attraverso un foro praticato sul fondo del recipiente, scivola lungo un filo di circa 10 cm appeso al foro. Da qui l'olio scivola direttamente sul  terzo occhio della persona al centro della fronte in un flusso continuo con un movimento regolare che va da tempia a tempia: si entra in uno straordinario stato di benessere e serenità.
Shirodhara è una antica pratica  in cui si deve mantenere un ritmo e velocità costanti per risvegliare il terzo occhio. Quando questa tecnica viene eseguita alla perfezione possono avvenire guarigioni ampie e miracolose, ciò perché colare olio sul terzo occhio, che è la sede della visione cognitiva, significa risvegliare le memorie cognitive più profonde e il sorgere di determinati ricordi ha la capacità di trasformare i tessuti corporei e ristabilire la buona salute. Il trattamento Shirodhara è preceduto da un massaggio preliminare su tutto il corpo. Shirodhara ha la capacità di donare un piacere soporifero, calma e rinvigorisce la mente. Durante il trattamento si crea uno stato di totale benessere.
Quando ricevi lo Shirodhara non sei né addormentato né ipnotizzato, ma è come se avessi un profondo e penetrante massaggio nella mente.
Nella mitologia indiana Shiva il Signore riceve continuamente la pratica Dhara per placare i suoi atteggiamenti irosi e attualmente, questa pratica è molto diffusa nei templi di Shiva.
E’ un trattamento pacificante adatto a tutte le persone, sia sane che malate: è un grande trattamento ringiovanente che dona un sano aspetto al viso e bagliore al corpo; in ayurveda la terapia di ringiovanimento è il cammino d’oro per ottenere la longevità preservando la salute.
Shirodhara è un rigeneratore tonificante del sistema nervoso; aiuta il corpo a guarire a livello della radice dei disturbi; è rinfrescante, calma, allevia i disturbi nervosi, ottimo per i disturbi psicosomatici ( corregge e stabilizza il sistema nervoso, tonifica e protegge i nervi); rilassa MOLTO profondamente ( mentalmente e fisicamente ), scioglie le tensioni, lo stress e le preoccupazioni; migliora i 5 sensi e la loro percettibilità, ringiovanisce i tessuti, purifica e detossifica tutta l’area del viso e testa; elimina in particolare i disordini Vata ( questo è il miglior metodo per riequilibrare il subdosha Prana Vayu ( energia vitale ) responsabile della formazione del pensiero e di tutta l’attività del sistema nervoso centrale ); riequilibra Pitta ( anche per le problematiche di pelle come la psoriasi: dona alla pelle un aspetto radioso ).
È particolarmente indicato per risolvere  e calmare tutti i casi di ansia, angoscia, irrequietezza, irritazione, instabilità, fobie, paure, forti attività mentali ( calma, aquieta e stabilizza schizofrenia; rabbia, collera, ira, insonnia, emicrania, mal di testa cronici, ipertensione, dolori al collo, alle orecchie ( tinnito auricolare, indebolimento e peggioramento del udito  ), al naso ( anche rinite da allergie, asma ), alla gola, agli occhi, sinusiti, vertigini; problemi di capelli e cute ( tra cui anche la caduta; l’ingrigimento precoce; dona loro lucentezza ; fa disperdere gli impulsi elettrici negativi che si accumulano sul cranio e all’attaccatura dei capelli per colpa dello stress ); scioglie le rigidità facciali; utile per eliminare profonde emozioni represse, per riscoprire la bellezza e la pace interiore; migliora la sicurezza e l’autostima; insieme ad altre medicine coadiuva il trattamento dell’epilessia; promuove l’ojas ( la vitalità essenziale del corpo ), contro la depressione, le vertigini, i capogiri, sensazioni di bruciore ai palmi delle mani e alle piante dei piedi; cura il cuore e riduce l’eccesso di temperatura corporea; scioglie le tensioni dei muscoli e degli organi; allevia i reumatismi; migliora la coordinazione motoria; aumenta la memoria, riduce la fatica; per coloro che sono disattenti: influisce positivamente sulla concentrazione; migliora la circolazione interna al cervello ripulendo corpo, mente e anima e calmando le emozioni;  equilibra le cellule dell’intelligenza  e del sistema immunitario; riequilibra il flusso del liquido cerebro-spinale quindi è molto utile per chi soffre di alienazione mentale e Parkinson; aiuta a rimuovere i pensieri negativi; promuove l’attività delle ghiandole superiori, pineale e pituitaria, quindi è utile per il bilanciamento ormonale; permette il naturale meccanismo di guarigione del corpo; utile in tutti i casi di paralisi facciale e malattie degenerative, migliora anche la digestione. 
Sul piano spirituale apre il 3° occhio e quindi aumenta l’intuizione; stimola il 6° e il 7° chakra che regolano i nostri schemi di respiro; aumenta la consapevolezza.
È indicato particolarmente anche per le persone in salute e che praticano yoga e meditazione.
Si consiglia di ricevere questo trattamento la mattina, con oli medicati e preparati secondo i principi dell'ayurveda e secondo la costituzione dell'individuo e possibilmente allo stesso orario così che il corpo possa attivare la sua memoria cellulare.
Shirodhara NON si esegue nel tardo pomeriggio o la sera o la notte perché il metabolismo è più lento e la pressione più bassa quindi si riceve un’azione molto terapeutica poco sopportabile in queste ore manifestandosi a volte con nausea, pesantezza o mal di testa. D'altro canto anche tutti gli altri trattamenti ayurvedici sono consigliati al mattino, massimo nel primo pomeriggio. 
Solitamente si consiglia una dieta leggera e purificante durante il ciclo di trattamenti e l'assoluto riposo.
I cicli di Shirodhara possono variare da un minimo di 5 ad un massimo di 15 eseguiti a giorni che si susseguono o a giorni alterni, o una volta a settimana scegliendo sempre lo stesso giorno e la stessa ora. 
Shirodhara NON è consigliato su persone che non lavorano per migliorare la propria consapevolezza del corpo fisico attraverso varie attività, discipline, meditazioni e massaggi. 
Il corpo fisico DEVE ASSOLUTAMENTE essere abituato a ricevere e di conseguenza, a lasciar andare.
Quindi è sempre meglio preparare prima la persona ricevente con una serie di  massaggi abhyangam ed esercizi di Pranayama e meditazione. Shirodhara si esegue IN ASSOLUTO SILENZIO.


RITENGO ONESTAMENTE ED ETICAMENTE MOLTO DISPENDIOSO E NON VALIDA LA PRENOTAZIONE DI UN SOLO TRATTAMENTO SHIRODHARA. QUINDI, VI CONSIGLIO VIVAMENTE DI NON CONTEMPLARE IL DESIDERIO DI “PROVARE” un shirodhara, come un qualsiasi altro massaggio in promozione. Dietro questo trattamento vi è una lunga preparazione, materiali di difficile reperibilità e di qualità, ma soprattutto diversi litri di olio medicato che vengono riutilizzati per la stessa persona e che determinano la durata e il costo del trattamento. Un trattamento singolo ha la durata di almeno  2h30 più tutta la fase preparatoria. 

martedì 22 marzo 2016

PERCORSI BENESSERE


L'incontro di massaggi e differenti trattamenti in un unico pacchetto agiscono sinergicamente per ottenere un risultato migliore sul proprio benessere.
I percorsi proposti prevedono comunque una consulenza ayurvedica per individuare il percorso ottimale per la persona ed eventualmente arricchirlo o personalizzarlo.
Io personalmente consiglio sempre un percorso minimo da 5 o 7 sedute per vedere i primi risultati, ma se ritenessi, a seconda dei casi,di aumentare le sedute, esse possono variare.


"Regalatevi una coccola...regalatevi un percorso benessere..."


PERCORSO RELAX
volto a rilassare corpo e mente
Massaggio Abhyangam
Marma Abhyangam
Shirodhara


PERCORSO ARTICOLARE
per il benessere delle articolazioni
Abhyangham
Vasti localizzato
Massaggio Pranico Keraliano e Pinda Sweda
Muri Abhyangam


PERCORSO SNELLENTE
per sentirsi in forma e aiutare la perdita del volume corporeo
Abhyangam
Neerabhyangam
Massaggio pranico Keraliano e Udgarshana


PERCORSO ANTICELLULITE
per il benessere e la depurazione della tua pelle
Neerabhyangam
Massaggio Pranico Keraliano e Udvartana
Massaggio Pranico Keraliano e Pinda Sweda


PERCORSO RINGIOVANENTE VISO E TESTA
Per migliorare il tono della pelle rinvigorire il cuoio capelluto e organi di senso 
Massaggio Mukabhyanga del viso
Ubatan al viso
Massaggio Shiroabhyanga alla testa
Hennè neutro
Nasyam
Netra vasti
Karnapoorana



Per info costi e prenotazioni medicinaperlanima@hotmail.it

domenica 29 novembre 2015

IL CANTO DELL`UNIVERSO: LE CAMPANE TIBETANE

Le campane tibetane, sono strumenti sonori diffusi soprattutto in Tibet, in Nepal, ma anche in India , Giappone e Cina. La loro origine risale probabilmente a circa 3000 anni fa, cioè in un periodo  precedente al Buddismo. Secondo la tradizione, in quel periodo in Asia si praticava una forma di culto animistico chiamata Bon. Questa particolare forma di sciamanesimo attribuiva al suono delle campane, ma anche di altri strumenti come cimbali (ting-sha) e gong, un grande potere di guarigione, e la capacità di avvicinare l’uomo alla divinità.
Anticamente si narra che le campane venissero prodotte durante determinati periodi dell’anno ed in corrispondenza di fasi lunari adeguate, in concomitanza a pratiche legate al culto del fuoco. Si dice che venissero recitati dei mantra durante la forgiatura per decidere lo specifico potere ed uso della campana. Si narra di Campane tibetane mitiche, antichissime, venerate da tutti i monaci del Tibet. I monasteri che le custodivano erano meta di pellegrinaggio da parte di monaci e fedeli laici che desideravano ricevere beneficio ed illuminazione dall’ascolto del loro suono.
Le campane tibetane cominciarono a diffondersi in Occidente negli anni ‘50, dopo l’occupazione del Tibet da parte della Cina. In seguito all’occupazione cinese, molti monaci fuggirono dal Tibet. Quando in  Europa cominciarono a diffondersi i monasteri le campane furono adoperate per le pratiche religiose. Da quel momento le campane  furono impiegate anche per il loro potere curativo nella suonoterapia.
Le campane tibetane sono formate con una lega derivante dalla fusione di sette metalli che corrispondono simbolicamente a ciascuno ai sette pianeti del sistema solare ed il loro suono è in grado di armonizzare i sette centri energetici – chakra – a seconda della nota prevalente e delle sue armoniche. Il suono caratteristico di ciascuna campana  varia in base alla proporzione dei componenti della lega, alla forma ed allo spessore; e viene provocato da un batacchio di legno con il quale si possono esercitare dei rintocchi o una vibrazione sonora continua facendolo girare lungo il bordo della campana. Sebbene ciascuna campana tibetana emetta una o 2 note prevalenti, esse riproducono la vibrazione dell’OM (il mantra originario) che si è propagato al momento della nascita dell’universo.
Siccome ogni metallo scelto corrisponde ad un pianeta, si può dire che le campane entrino in accordo e risonanza con le energie planetarie. Esse possono riportare in armonia l’organismo riequilibrando i chakra corrispondenti perché producono un campo vibrazionale armonico che entra in risonanza con il nostro corpo riarmonizzandolo.  Per i suoi effetti benefici il massaggio sonoro con le campane tibetane  (suono terapia) è sempre più adoperato e garantisce un rilassamento profondo e totale dell’organismo, in quanto, essendo il corpo umano composto in prevalenza di acqua, la vibrazione raggiunge ogni piccola parte del corpo, anche in profondità.
I principali vantaggi sulla salute mediante il massaggio sonoro sono: stimolare l’energia vitale, favorire il rilassamento, combattere l’insonnia, migliorare la concentrazione, sincronizzare gli emisferi cerebrali, migliorare la respirazione.
Lo studio delle frequenze vibrazionali ha portato ad alcune interessanti considerazioni.
Il nostro corpo nel suo stato più naturale e rilassato vibra ad una frequenza fondamentale che va dai 7,8 agli 8 cicli al secondo (Hertz); la Terra vibra anch’essa alla frequenza fondamentale di circa 8 cicli al secondo (la cosiddetta risonanza Schumann). Per tale ragione il nostro organismo e la Terra sono in sintonia vibrazionale e questa sintonia è ancora più evidente al livello del sistema nervoso quando si raggiunge lo stato meditativo di serena vigilanza durante il quale vengono emesse onde alfa con frequenza di circa 8 cicli al secondo. Anche le campane tibetane emettono onde alfa simili alle onde cerebrali con frequenze comprese tra gli 8 e i 12 Hertz, ed hanno una configurazione regolare e sincronizzata; ciò spiega il loro effetto riarmonizzante.
Per comprendere meglio il fenomeno si consideri che le onde cerebrali possono emettere quattro frequenze distinte ognuna delle quali corrisponde a determinati stati di coscienza:
onde beta: sono prodotte dal cervello in stato di veglia;
onde alfa: sono prodotte dal cervello in stato di calma e meditazione;
onde teta: corrispondono allo stato di dormiveglia o sonno leggero;
onde delta: sono associate al sonno profondo.
Da questa suddivisione appare chiaro che l’emissione di onde alfa (con frequenze dagli 8 ai 12 Herz) da parte delle campane tibetane è in grado di favorire lo stato di coscienza che conduce alla calma ed alla meditazione.

Si offrono trattamenti individuali di variabile durata o incontri di gruppo.

Per informazioni medicinaperlanima@hotmail.it


sabato 24 ottobre 2015

AUTUNNO INOLTRATO. . . TEMPO DI PINDA SWEDA!

Pinda Sweda è una delle pratiche ayurvediche più conosciute, soprattutto grazie ai  suoi molteplici benefici.
È  una pratica utile per pacificare tutti e tre i dosha e che si sposa bene con la stagione fredda. In autunno soprattutto viene affiancata ad una dieta depurativa che prepari il corpo a superare meglio  la stagione fredda.
In questa pratica si usano speciali boli caldi,  i pinda, che  non  sono altro che pezze di stoffa ripiene di erbe curative e aromatiche.
Questi boli hanno la capacità di pacificare Vata dosha, in quanto il loro calore penetra in profondità prevenendo  e curandol'insorgere di reumatismi, artrite,  artrosi ed altri disturbi come gonfiori, liquidi in eccesso, presenZa di tossine ecc. ..
Questa pratica fa parte di quei trattamenti che l'Ayurveda definisce  Swedana , perché favoriscono un apporto di calore al corpo facendolo trasudare.
Là dove vi è Vata squilibrato porterà sudorazione ed espulsione di tossine e quindi benefici  alle articolazioni, là dove vi è Kapha dosha squilibrato verranno asciugati i tessuti, eliminati liquidi e adipe, là dove è Pitta dosha in squilibrio questa tecnica equilibrerà il calore interno.
Si possono realizzare anche pinda umidi nel caso la persona abbia una elevata componente Vata e abbia bisogno di idratazione oltre che calore. In tal caso i boli saranno riempiti con riso bollito ed erbe medicali.

RICETTE

Vata

- zenzero in polvere
- tulsi
- semi di cardamomo
- semi di finocchio
- sale grosso
- farina integrale di ceci
- riso

Pitta


- sandalo in polvere
- foglie di lavanda
- semi di cumino
- semi di coriandolo
- menta  piperita
- farina di riso
- argilla


Kapha


- foglie di eucalipto
- chiodi  di garofano
- semi di senape
- cannella in polvere
- cardamomo  nero
- sale  grosso


Il tamponamento con Pinda Sweda segue ad un premassaggio con olio caldo.
Durata totale del trattamento 90 minuti

Per info medicinaperlanima@hotmail.it



lunedì 5 ottobre 2015

GARBABHYANGAM - il massaggio Ayurvedico per la donna in gravidanza

Il massaggio in gravidanza o massaggio prenatale è una pratica che asseconda le necessità del corpo della futura mamma nel corso delle varie fasi, che si concludono con il parto. Il suo scopo è quello di accrescere la funzionalità dei muscoli e delle articolazioni, migliorare la circolazione, tonificare il corpo e rinvigorire la partoriente sul piano fisico, emozionale, mentale e spirituale.
Si tratta di una pratica molto antica nella filosofia orientale tramandata da secoli in India secondo le tecniche dell’Ayurveda, ma relativamente recente per le usanze occidentali.
In Occidente, infatti, la popolarità e la diffusione del massaggio in gravidanza e al neonato, sono in continuo aumento, poiché sempre più se ne comprende l’estrema utilità, il piacevole rilassamento e il senso di serenità e di sostegno psicofisico, che induce nella madre e nel nascituro. I benefici fisici, inoltre, comprendono la riduzione dello stress ormonale e di quello fisico, legati alla trasformazione del corpo della donna durante la gravidanza. Il massaggio può prevenire, tra l’altro, le smagliature derivanti dalla distensione della pelle, aumentandone l’elasticità attraverso una stimolazione della circolazione sanguigna e l’uso di oli appropriati.
Grazie al massaggio ricevuto durante la gravidanza, eseguito professionalmente, la futura madre ritrova uno stato di benessere generale, una sensazione di rigenerazione.
L’importanza di contrastare lo stress durante la gravidanza in modo naturale è ormai unanimemente riconosciuta; lo stress induce rigidità muscolare che a sua volta è in grado di irrigidire le pareti uterine rendendo la gravidanza spesso problematica (causa di nascite premature).
Alcuni benefici del massaggio prenatale:
  • rilassamento e diminuzione dell’insonnia,
  • -sollievo alle articolazioni, agli arti inferiori e alla zona lombare, particolarmente interessate dal peso che devono sopportare nel corso della gravidanza,
  • -sollievo al collo e alla schiena, in generale, provati dallo squilibrio dei muscoli e dalla relativa debolezza, il peso della pancia provoca un aumento dell’iperlordosi lombare favorendo potenzialmente dolori alla schiena,
  • -aumenta l’elasticità alle ossa del bacino, attraverso la stimolazione dolce delle articolazioni, posizioni Yoga ed esercizi di Pranayama indicate per questa condizione, preparando la gestante ad affrontare il parto nella migliore condizione psicofisica,
  • -rinforza i muscoli che verranno più sollecitati durante il parto,
  • -allevia infiammazione e dolore del nervo sciatico,
  • -allevia il mal di testa e la congestione del seno
  • -aiuta a mantenere una corretta postura,
  • -riduce il gonfiore delle mani e dei piedi; il peso della pancia contrasta il ritorno venoso, creando gonfiore e pesantezza agli arti inferiori col rischio di provocare problemi circolatori, in particolare, vene varicose.
Controindicazioni
Il massaggio in gravidanza non ha particolari controindicazioni ma è importante che venga effettuato da un operatore esperto che conosce bene le parti del corpo che non devono essere massaggiate e che potrebbero creare dei problemi.
Negli ultimi anni è diventato particolarmente interessante il ruolo del partner durante la gravidanza,che con l’apprendimento del massaggio ayurvedico in corsi specifici può stabilire un rapporto molto profondo con la propria compagna e con il futuro nascituro.

Durata trattamento 1 ora
L'incontro può essere integrato con esercizi di meditazione e respirazione 

lunedì 23 marzo 2015

HOT STONE MASSAGE IN AYURVEDA

L’Hot Stone massage è un massaggio Olistico che tratta mente e corpo.
Il termine "hot" significa caldo, o calore, e ve ne sono di molte forme: Il calore dell'amore materno, di un focolare, del sole, di un abbraccio, di una carezza o nel nostro caso, il calore delle pietre.
Per migliaia di anni queste sono state utilizzate per scopi curativi dai nativi d’America, dagli indiani d’America, dagli Egizi e da molte altre popolazioni ma è stata una terapeuta dell’Arizona, la massaggiatrice Mary Nelson, a recuperare e diffondere, da antiche tradizioni, l’uso del massaggio con le pietre calde unendolo a tecniche ayurvediche e concetti della medicina tradizionale cinese.
Anche ai giorni nostri il calore viene utilizzato per il trattamento del dolore e delle rigidità muscolari (termoterapia) e con l’utilizzo delle pietre l’effetto termico è ottenuto per conduzione, ovvero tramite il contatto diretto delle pietre calde con la pelle, influenzando i centri energetici (chakra) e riequilibrando la mente ed il corpo.
L'aumento della circolazione, mediante la dilatazione dei vasi sanguigni, comporta nel caso della cute un'aumentata capacità di eliminazione delle tossine; nel caso dei muscoli una più rapida eliminazione dell'acido lattico con un recupero più rapido della funzionalità muscolare; nel caso di strutture tendinee, legamentose, ossee e articolari permette una rapida risoluzione di stati infiammatori.
L’energia prodotta dal massaggio con le pietre promuove un effetto armonizzante e purificante tale da indurre uno stato meditativo di quiete e calma.
L’applicazione delle mani, in congiunzione con le pietre, produce un’intensificazione del contatto.
Le pietre utilizzate nello Stone Massage sono di basalto levigato, un tipo di roccia ricca di ferro, capace di trattenere il calore per lungo tempo e rilasciarlo gradualmente durante il massaggio. Le pietre vengono riscaldate in appositi scaldini a circa 60°C e, durante il massaggio, vengono strofinate sulla pelle o posizionate su punti particolari del corpo: I meridiani della Medicina tradizionale cinese o i Chakras della Medicina ayurvedica.
Queste pietre, rilasciando calore durante il massaggio, sciolgono le contratture dei muscoli, migliorano la circolazione del sangue e della linfa, levigano la pelle.
Dal punto di vista spirituale questo massaggio dona inoltre una generale sensazione di benessere, relax fisico e mentale con conseguente miglioramento dell’umore.

LE PIETRE PER LO STONE MASSAGE

L’Energia ci arriva attraverso la respirazione e l’alimentazione ma è presente anche nei minerali. E’ evidente che non possiamo ingerire un minerale, né potremmo metabolizzarlo; possiamo però introdurlo direttamente all’interno del nostro Campo Energetico, semplicemente appoggiandolo sul corpo.
Essere a contatto del corpo, infatti, equivale ad essere all’interno dell’Aura, l’energia propria di ogni cosa, sia essa viva o inanimata. L’Aura è un campo energetico creato dalla vibrazione degli atomi e delle molecole che compongono tutta la materia. L’universo stesso vibra ad una certa frequenza e la gravità che tiene tutte le cose insieme è di natura elettromagnetica. L’Aura di ognuno è unica come le sue impronte digitali e poiché essa fuoriesce dal nostro corpo per parecchi centimetri, un minerali può interagire con il campo aurico umano portando l’energia esattamente dove occorre.
E’ un modo naturale per integrare l’energia direttamente dove è carente, che non richiede capacità di eseguire tecniche complicate, ma semplicemente di rilassarsi per consentire al minerale di fare il suo lavoro all’interno dell’aura.
La naturale capacità di alcuni minerali a rilasciare o togliere calore è all’origine dell’uso delle pietre e dei cristalli nello Stone Massage.
Le pietre che si utilizzano per questo massaggio sono di differenti forme ed origini a seconda della zona del corpo da trattare e del tipo di massaggio da eseguire.
Il marmo è una pietra bianca utile per il trattamento a freddo ed ha un effetto tonificante; stimola la circolazione sanguigna, il metabolismo e favorisce la ritenzione dei liquidi.
Questo tipo di trattamento viene incontro a coloro che per problemi di fragilità capillare non possono ricevere il massaggio con pietre calde ed è particolarmente indicata per gli sportivi perché il freddo, stimolando la circolazione, causa un restringimento dei vasi sanguigni favorendo l’ossigenazione delle cellule ed un recupero muscolare più rapido, velocizzando lo smaltimento delle tossine e dell'acido lattico.
Il è una roccia nera di origine vulcanica prodotta dalla solidificazione della lava. Le pietre basaltiche nere naturali sono ricche di minerali ed hanno una superficie molto liscia e vellutata.
Basalto
Hanno dimensioni e peso differenti in base al tipo di trattamento da effettuare ma in genere si prediligono pietre che abbiano una forma che le rende facilmente maneggevoli.
La prerogativa di queste pietre è quella di assorbire il calore, trattenendolo più a lungo ed uniformemente rispetto a qualsiasi altra, e rilasciandolo molto lentamente a contatto con la cute.
Esse vengono riscaldate in degli appositi scaldini, a bagno maria in acqua a 65-70° C, vengono prelevate, asciugate e per facilitare il massaggio e lo scorrimento delle pietre sul corpo vengono applicati degli oli da massaggio spesso con l’aggiunta di oli essenziali specifici che proprio grazie al calore verranno assorbiti meglio dalla pelle.
Questi due tipi di pietre, nere e bianche, possono essere utilizzate da sole o in combinazione tra loro in quanto l’alternanza di pietre calde e fredde è consigliato per il trattamento di lesioni muscolari e infiammazioni, poiché stimola la vasodilatazione e la vasocostrizione, oltre ad avere un effetto sedativo sul sistema nervoso.

BENEFICI DELL’HOT STONE MASSAGE

La terapia con le pietre calde oltre ad essere utilizzata per rilassarsi è indicata per combattere lo stress, l'insonnia, per alleviare i dolori muscolari e articolari allentando le tensioni delle articolazioni ed in particolare quelle della colonna vertebrale.
Può risultare benefico per la circolazione linfatica, la ritenzione dei liquidi, la circolazione arteriosa e il ritorno venoso.
In questa tecnica il calore ceduto dalle pietre crea una vasodilatazione che il corpo cerca di compensare attivando i meccanismi di termoregolazione: I vasi sanguigni si dilatano pompando maggiore quantità di sangue verso la superficie cutanea per sottrarre calore al corpo.
Si apportano quindi benefici alla circolazione e proprio per tale motivo, però, non è consigliato a chi soffre di fragilità capillare.
In quest’ultimo caso, infatti, è preferibile ricorrere al massaggio con le pietre fredde, che hanno invece un effetto vasocostrittore.
Anche la pelle trae beneficio da questo trattamento, in quanto risulta più morbida, levigata ed elastica, soprattutto se il massaggio è effettuato con oli essenziali.
Da non sottovalutare, inoltre, gli effetti benefici che questo massaggio ha sulla muscolatura, che rilassandosi e diminuendo la sua tensione, provoca un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale.
E’ di grande beneficio anche per chi soffre di patologie respiratorie come bronchiti e sinusiti e favorisce i processi di rigenerazione cutanea.
Riassumendo possiamo dire che questo tipo di trattamento è consigliato per:
• migliorare la circolazione sanguigna e linfatica
• sciogliere le rigidità muscolari
• migliorare la mobilità delle articolazioni e ad alleviare la tensione della colonna vertebrale, principale causa di dolorosi e invalidanti mal di schiena

• disintossicare l’organismo, sbloccando gli scambi metabolici
• levigare la pelle

Dal punto di vista spirituale si raggiunge un riequilibrio energetico generale da cui deriva:
• Una generale sensazione di benessere e relax fisico e mentale con un conseguente miglioramento dell’umore
• Una maggiore autoconsapevolezza del proprio corpo
• L`aumento della sensibilità e della capacità di percepire il mondo e le persone attorno a noi
• La piacevole sensazione di riappropriarsi nel proprio corpo (che quotidianamente “dimentichiamo seduto” da qualche parte)


Controindicazioni e precauzioni nell’Hot Stone Massage
A causa delle alte o estreme temperature delle pietre, calde o fredde, e della pressione esercitata è opportuno tener conto delle precauzioni e controindicazioni prima di eseguire un massaggio.
Il trattamento con pietre calde è infatti controindicato per chi soffre di fragilità capillare o ha problemi cardiaci; in presenza di vene varicose, persone diabetiche, donne in gravidanza e bambini.

IN AYURVEDA. ..

Questo massaggio è utile per pacificare i dosha Vata e Kapha grazie all'apporto di calore di cui questi dosha sono carenti.
Le manualità che dall'alto scendono verso il basso producono un profondo rilassamento che riporta Vata con i piedi per terra.
Questo trattamento può essere considerato una vera e propria capanna sudatoria che aiuta ad aprire i pori della pelle ,sciogliere il grasso superficiale e depurare da tossine e liquidi in eccesso permettendone la fuoriuscita, equilibrando così gli eccessi di Kapha.
Inoltre le pietre calde trovano ulteriore impiego sostituendosi alle mani nel massaggio dei punti marma dove le pietre calde possono essere usate per compiere pressioni rotatorie su questi punti energetici.
Ottimo per il riequilibrio dei Chakra.
Vieni a provare questo massaggio a La Piccola India!

La Piccola India

sabato 17 gennaio 2015

PADHABHYANGA....un cammino felice...






Il massaggio ai piedi secondo l’antica tradizione medicinale indiana, ha la capacità di recare un benessere diffuso a tutto il corpo. Eseguito con regolarità, si rivela particolarmente efficace nel combattere l’affaticamento e i sintomi dello stress.

I piedi sono una parte molto importante del nostro corpo, molto ricca di terminazioni nervose. Il massaggio aiuta a rafforzarle riportando salute a molte parti del nostro corpo. Il massaggio dei punti marma del piede riequilibra i doshas, rivelandosi molto utile a chi soffre di insonnia, stanchezza e crampi.

Il massaggio ai piedi è chiamato “Padabhyanga”, e ha un posto speciale nella tradizione ayurvedica. In India, il Padabhyanga è comunemente praticato come un rituale quotidiano: secondo un meraviglioso quanto antico detto indiano “La malattia non va vicino a colui che si massaggia i piedi prima di dormire, proprio come i serpenti non si avvicinano alle aquile”.

 I benefici del massaggio ayurvedico del piede:

  • aiuta a calmare la mente
  • aiuta a mantenere la vista e l’udito
  • promuove la qualità del sonno
  • migliora la circolazione periferica
  • aiuta a mantenere il piede sano (alleviando il dolore, migliorando il tono muscolare e nutrendo la pelle)
  • aiuta a prevenire la sciatica
  • aiuta a pacificare “Vata Dosha” che, se in eccesso, è considerato come la principale causa di malattia
Questo trattamento è particolarmente distensivo e agisce sui punti cruciali delle principali funzioni organiche e sugli apparati ad esse collegati. Riattiva la circolazione e rimedia agli squilibri responsabili di piedi gonfi e ritenzione di liquidi alle estremità donando stabilità psicofisica.
Il piede esprime tutto ciò che è legato ai temi della stabilità, della solidità, ma anche al concetto di cammino inteso come andare avanti, seguire un percorso, la possibilità di cambiare, puntare i piedi, di sollevarsi sulle punte per vedere ed altro.
Questo massaggio viene eseguito sul lettino in posizione prona, dopo un contatto con la palma dei piedi,si inizia con dei strofinamenti su tutte le parti del piede, pianta, parte esterna, interna, e centrale, avampiede fino alle dita e le dita stesse Stimolazione della parte mediana , piccole pressioni ,vengono eseguite una serie di manualità; sfioramenti, pressioni impastamenti, piccole torsioni e accarezzamenti fino al polpaccio.
La cura dei piedi migliora la rigidità e flessibilità articolare, previene crampi e tagli sui talloni, nutre la pelle,migliora la vista, promuove la forza fisica.


La Piccola India

venerdì 31 ottobre 2014

MUKHABHYANGA : BENESSERE PER IL VISO

Rilassante ed antistress, il massaggio del viso Mukhabhyanga nutre gli organi di senso ed agisce sui punti di incontro delle funzioni più importanti del nostro corpo.
Pulisce la pelle a fondo liberandola dalle impurità e tonificandola, aumenta le nostre difese immunitarie e ci rilassa profondamente andando a distendere le linee del tempo e dello stress.
Il volto di ciascuno con i suoi segni e tensioni racconta la propria storia fatta di gioie, fatiche, forza, preoccupazioni e bisogni.
Testa e viso sono da sempre tenuti in considerazione in quanto sedi di tutti gli organi di senso che, se in equilibrio, concorrono al mantenimento della salute.
Questo trattamento al viso pacifica tutti i dosha, alleviando rughe e tensioni anche mandibolari. Mantiene la lucentezza degli occhi e la loro salute e interviene là dove ci sono disturbi di insonnia.
Si esegue con movimenti che seguono la linea mediana del mento verso l'esterno del volto per poi coprire tutto il viso, con movimenti circolari sulle tempie, alternando le direzioni.


Durata circa 40 min.
Il trattamento può essere seguito da maschera purificante Ubatan



 Guarda il video:

http://www.lastampa.it/2011/05/19/multimedia/scienza/benessere/pillole-di-ayurveda-mukhabhyanga-Vw1hqxwbptCwLEZsFJy8EL/pagina.html

martedì 29 luglio 2014

IL MASSAGGIO PRANICO KERALIANO: ENERGIZZIAMOCI!

Il massaggio pranico è originario dell'India del sud, del Kerala precisamente. E' un massaggio molto potente usato per spostare l'energia là dove essa ha bisogno di scorrere, per rinvigorire il corpo e prapararlo a trattamenti come il Pinda Sweda, Udgarshan, Vasti ecc...
Aiuta a scaricare le tensioni accumulate stimolando anche il rinnovamento dei tessuti, semplicemente attraverso un'oleazione del corpo per mezzo di leggeri, lunghi e veloci sfioramenti del corpo.
Può essere svolto anche singolarmente accompagnato però da un precedente riequilibrio dei chakra.
Avviene per tutto il corpo facendo girare la persona sui quattro lati; frontale, laterale destro, dorsale, laterale sinistro.

Durata massima 45 minuti

martedì 8 luglio 2014

SHIROABHYANGA...il massaggio indiano alla testa


Lo Shiroabhyanga è un massaggio che viene effettuato su quella che l'Ayurveda considera la parte più importante del nostro corpo: la testa. Questa è è la parte più ricca di punti marma (punti energetici) che se delicatamente massaggiati hanno un effetto calmante, bilanciando le energie corporee ed il sistema nervoso.
Questo massaggio viene effettuato su testa, collo e spalle e contribuisce a sciogliere i muscoli tesi, stimolando la circolazione sanguigna, ossigenando i tessuti e contribuendo ad eliminare le tossine nocive.

Questo trattamento è un vero e proprio nutrimento per i cinque sensi.
E' indicato in caso di eccesso di Vata e Pitta, mal di testa, emicrania, elevati livelli di stress, ansia, insinnia, problemi al cuoio capelluti, perdita e ingrigimento precoce dei capelli, mente confusa o annebbiata.
Induce rilassamento profondo, bilancia il sistema nervose, favorisce un migliore percezione sensoriale, migliora la circolazione sanguigna, rinforza i capelli, allevia le tensioni muscolari a livello del collo e delle spalle.
La stimolazione della testa avviene con frizioni, picchiettamenti e pressioni gentili per passare ad impastamenti avvolgimenti nella zona del collo e delle spalle con l'uso di oli medicati e particolari oli essenziali che nutrono non solo il cuoio capelluto, ma i capelli stessi.



venerdì 11 aprile 2014

UDGARSHANA: magia delle polveri

Udgarshana è uno dei trattamenti ayurvedici indicati  per riequilibrare il dosha Kapha. Nel quinto capitolo del Charaka Samhita si descrive l'udvartana come un trattamento efficace per combattere il cattivo odore corporeo, la sensazione di pesantezza, il senso di stanchezza ed apatia, il prurito, la sudorazione irregolare, il ristagno di tossine e la ritenzione idrica. 
Nell' Ashtanga Hridaya è scritto che l’Udgarshana calma e pacifica Kapha, controlla il peso e il tessuto adiposo, stabilizza l’attività degli organi, aumenta le difese immunitarie e la resistenza della pelle.
Udgarshana è una tecnica particolare di massaggio nella quale la pelle di tutto il corpo viene strofinata con miscele di erbe in polvere. Lo sfregamento produce il calore e l’energia che pacifica Kapha, le cui qualità sono freddo, umido, statico, untuoso e lento. Il calore aumenta la circolazione del sangue e mobilita i grassi. E’ un trattamento depurativo che grazie all’impiego di polveri di vegetali come triphala, zenzero e curcuma elimina le tossine in eccesso.
Questo trattamento, che riattiva il metabolismo (lento in kapha), ha inoltre un effetto peeling su tutto il corpo, deterge in profondità la pelle e ne aiuta a ripristinare l’equilibrio del pH. Il massaggio udgarshana, diversamente da quello con gli oli, è molto energico e le polveri che vengono usate vengono precedentemente ben riscaldate.

Durata del trattamento circa 60 minuti

venerdì 7 marzo 2014

MURIABHYANGA: l'elasticità del corpo

Muryabhyangam è l'arte della manipolazione delle articolazioni. É uno dei trattamenti ayurvedici utilizzato per restituire mobilità e flessibilità alle articolazioni.
Anticamente era utilizzata in correlazione al Kalary Payat, l'antica arte marziale indiana, per la prevenzione di contratture e distorsioni ai lottatori o per la riabilitazione in seguito a traumi.
Muryabhyangam potrebbe essere considerata per alcuni aspetti il risvolto orientale della fisioterapia occidentale.
L'operatore esegue sequenze di stiramento e vibrazione, manovra le articolazioni seguendo un percorso specifico, per rilevare e sciogliere le tensioni muscolari e articolari. Questo trattamento può essere paragonato a movimenti di Hata yoga passivo. L'operatore mette in posizione i diversi segmenti ossei del corpo trattato, creando stiramenti e allungamenti, al fine di rilevare resistenze contratture assorbimenti o blocchi di energia. Progressivamente il ricevente si distende, lascia che cadano le sue barriere, le sue difese; possono emergere emozioni, movimenti istintivi o sensazioni completamente rimosse o bloccate anche dai tempi dell'infanzia.
Il ricevente è sdraiato a terra su un tappeto morbido, con abiti comodi, ma avrà tolto qualunque oggetto possa impedire la libera circolazione dell'energia. L'operatore cercherà di porre il ricevente in allineamento con l'asse mediano del corpo, poiché le deviazioni costituiscono dispersione di energia e generano dolore localizzato spesso nelle articolazioni. In questi casi il corpo cerca di compensare le deviazioni creando ulteriori rigidità.
Durante il trattamento manovre di stiramento profondo si alternano a dolci e ritmiche vibrazioni. Esse penetrano in profondità nella muscolatura, dove le mani del massaggiatore non arrivano e non possono quindi intervenire su altre eventuali tensioni.
Abbinare il massaggio con olio alla manipolazione delle articolazioni permette di restituire scioltezza ad ogni parte del corpo e infonde una piacevole sensazione di benessere generale.
Durante il trattamento l'operatore si muove con un ritmo sostenuto e allo stesso tempo tranquillo, osserva attentamente il ricevente prestando attenzione ad ogni eventuale manifestazione come tremori, sospiri variazioni del ritmo della respirazione. Ognuna di queste manifestazioni può indicare la liberazione di blocchi fisici e dei corrispondenti psicologici.
La rigidità muscolare si presenta spesso con nodosità del tessuto. Nel procedere per la distensione dei blocchi l'operatore segue una strategia, un'ordine che permette di sciogliere i nodi con un certo ordine, come sciogliendo i nodi di una corda uno dopo l'altro rispettando inevitabilmente l'ordine col quale si sono formati.
L'aspetto importante del processo di autoguarigione è che il corpo è in grado di registrare la condizione confortevole di rilassamento e al presentarsi di nuove contratture sarà maggiormente in grado di attivarsi per prevenire accumuli di tensione.
Il trattamento Muryabhyangam migliora il sonno, rilassa la muscolatura superficiale e profonda, calma la mente, migliora la circolazione energetica dei Chakra, acuisce i sensi, contribuisce alla rigenerazione di tutti i tessuti attraverso la liberazione delle energie primarie delle cellule.

giovedì 6 febbraio 2014

MARMA ABHYANGAM Il massaggio del guerriero

Il PRANA, l'energia di Vata dosha, è la fonte primaria della salute fisica ed energetica. La medicina ayurvedica offre a tal proposito un meraviglioso sistema terapeutico che permette proprio di lavorare direttamente con questo principio bio-energetico: la Terapia dei Marma.
Tutte le terapie ayurvediche partono dalla considerazione del Prana del paziente tentando di stabilizzarne le funzioni attraverso i tre dosha.
La Terapia dei Marma è il metodo più diretto per armonizzare il Prana nel corpo fisico. Questo metodo è fondamentale nel processo di cura personale e di autoguarigione e viene impiegata soprattutto per disturbi e patologie per lo più psicosomatiche.

L'utilizzo dei punti di pressione nel massaggio e nell'agopuntura è ormai ampiamente conosciuto, soprattutto nella medicina naturale.
La medicina ayurvedica chiama questi punti di pressione Marma, che significa "vulnerabile" o "sensibile".
I punti marma provengono in realtà da un'antica tradizone guerriera, quella del Kalari, arti marziali che usavano i guerrieri in battaglia e tipica dell'India del sud.
Le arti marziali spiegano come colpire questi punti, appunto vulnerabili, con forza e con precisione al fine di respingere l'attaccante.
L'esistenza di queste aree vitali dimostra che il corpo non è solo una massa fisica, ma anche un intricato campo energetico da cui possiamo controllare i processi fisiologici, ma anche psicologici.
Possiamo definire i marma come l'insieme di una "fisiologia sacra" che traccia la mappa del nostro corpo in base a correnti energetiche  e punti di potere.

Quando sono manipolati i marma possono alterare tanto la funzione organica quanto la condizione strutturale del corpo apportando benefici cambiamenti. Questi punti possono includere organi vitali, ma anche ossa o articolazioni.
E' proprio in questi punti che si accumulano tossine fisiche e mentali, stress ed emozioni negative, che possono anche essere trattenute per anni. La malattia si riflette in questi punti tramite gonfiori, dolori, blocchi.
 La loro stimolazione ne permette lo sblocco portando così beneficio psichico e fisico.
Talvolta la stimolazione dei punti marma può essere affiancata all'uso dei mantra o alla stimolazione con pietre preziose.

E' possibile che la Medicina Tradizonale Cinese abbia adattato alcuni aspetti della Terapia dei Marma a partire dalla medicina ayurvedica, proprio per i suoi punti in comune con l'agopuntura o la moxa.

Durata del trattamento circa 90 minuti.
Per info medicinaperlanima@hotmail.it


sabato 1 febbraio 2014

NEERABHYANGA - il massaggio della linfa

"...arti inferiori e arti superiori. Massaggia prima il braccio, l'avambraccio e la mano, ancora muscoli, nervi, scarichi linfatici e riflessoterapia."



Il massaggio Neerabhyanga è il massaggio della linfa, del drenaggio, che ti fa sentire le gambe leggere e con una sensazione di benessere totale tra mente e corpo.
Il Neerabhyanga stimola il flusso linfatico convogliando verso i linfonodi gli eccessi di fluido e tossine, permettendone la fuoriscita dal corpo.
Questo massaggio ovvia ai problemi di sedentarietà, di ristagno dei liquidi, di accumulo di grasso e tossine nel corpo. Attraverso manualità lievi e ritmate dal basso verso l'alto, migliora l'aspetto della pelle, toglie la sensazione di pesantezza e indolenzimento dopo un'intensa attività fisica, migliora i tempi di recupero in caso di interventi chirurgici, migliora la circolazione a livello dei capillari, donando flessibilità ed elasticità.
Questo trattamento dona equilibrio e da esso traggono beneficio anche tutte  le articolazioni, con un conseguente miglioramento della postura.
Ayurvedicamente parlando è un massaggio adatto a trattare gli eccessi di Kapha dosha.


Questo trattamento ha una durata di circa 75 minuti
Entro 45 minuti dal massaggio è bene fare una doccia calda
Per info e appuntamenti medicinaperlanima@hotmail.it

venerdì 24 gennaio 2014

ABHYANGAM : ad ogni costituzione il suo massaggio

Il massaggio Abhyanga è la tecnica più antica e diffusa per alleviare dolori in genere. Nella zona del Kerala è ancora un' arte fiorente, soprattutto per correggere i disturbi dei dosha. Armonizzando i tre umori biologici, Vata, Pitta e Kapha attraverso differenti manualità, si eliminano tossine dal corpo, fisiche e mentali, creando un flusso emozionale positivo che apporta benessere a tutte le sfere del corpo fisico e sottile. Il massaggio è accompagnato dall'uso di oli medicati caldi, che con manualità armoniche creano calore nel corpo permettendo la fuoriscita di sostanze di rifiuto. Il primo effetto percepibile sul corpo è una sensazione di rilassamento profondo e leggerezza. Nel lungo termine, se ci si sottopone regolarmente al trattamento, si può ottenere una rigenerazione dei tessuti del corpo e degli organi interni, l'ottimizzazione della circolazione sanguigna e linfatica, la regolarizzazione intestinale, promuovendo vitalità, forza fisica e concentrazione.

"Spazio, Aria, Acqua, Fuoco e Terra. L'eterna ricerca dell'equilibrio.
Premendo i punti sulle dita dei piedi si diminuisce o aumenta l'energia degli elementi che sono in squilibrio"

 
Affinchè avvenga l'armonizzazione degli umori, si scelgono oli medicati e manualità idonee ad equlibrare uno specificio dosha. In base a queste scelte si possono identificare tre tipi di massaggio:

VATA ABHYANGA

Si tratta di un massaggio delicato e lento volto al riequilibrio del dosha Vata. E' un massaggio che insiste molto sul massaggio alla schiena, andando così a rilassare il sistema nervoso. Le manualità vengono svolte dall'alto verso il basso per permettere la fuoriuscita di questa energia attraverso strofinamenti che, producendo calore, migliorano la mobilità delle articolazioni e stabilizza la mente.


PITTA ABHYANGA

Si tratta di un massaggio a velocità moderata attraverso l'accarezzamento e l'avvolgimento che terminano verso le estremità del corpo. E' un massaggio svolto con oli rinfrescanti, come quelli a base di cocco e che si concentra soprattutto nell'area addominale, andando a sciogliere i  blocchi emozionali e l'eccesso di acidità di cui Pitta spesso soffre.


KAPHA ABHYANGA

Manualità vigorose come l'impastamento e il pompaggio accompagnano questo tipo di massaggio volto a rinvigorire e snellire il corpo. I movimenti sono tutti rivolti all'interno  verso il cuore. Salendo dai piedi si porta l'energia verso l'alto in corrispondenza delle ghiandole linfatiche. E' un massaggio profondo e drenante.


Questo trattamento ha una durata di circa 90 minuti
Entro 3/4 d'ora dal massaggio è consigliabile un bagno caldo
Prima di iniziare il trattamento è utile sottoporsi alla valutazione del proprio dosha per individuare il massaggio più idoneo.
Per info e appuntamenti medicinaperlanima@hotmail.it

lunedì 6 gennaio 2014

LA MAGIA DEL TOCCO - Il massaggio come gesto d'amore

"Ayam me asto Bhagavan
Ayam me bhagavattarah
Ayam me visvabheshajah
Ayam shivabhimarshanah"

La mia mano è il Signore.
La mia mano è infinitamente felice.
Questa mano conosce tutti i segreti di guarigione.
Essa dà la salute con il suo tocco gentile.
- Rig Veda



Il fatto di prendersi cura di sè amorevolmente, di ascoltarsi sempre, osservando i minimi cambiamenti sia fisici che emozionali, darà quasi sempre gli spunti giusti per gestire la propria quotidianità. La chiave dell'autoguarigione è la conoscenza di se stessi.
In tutte le culture, così come in quella indiana, le mani assumono un ruolo ricco di significati religiosi, mistici e curativi. Tutto ciò che viene espresso dall'interno del corpo verso l'esterno si manifesta come una grande energia e un dono che ci collega con un mondo fatto di forme, sensi, luce e vita. La mano può raccontare una storia, rappresentare i sentimenti più profondi ed esprimere amore puro e incondizionato con una carezza, un tocco, uno sfioramento, un segnale. Questo perchè rappresenta tutti gli elementi condensati e raggruppati in una danza che dà vita alla creazione, come quella del Dio Shiva. La mano racchiude due principi importanti: azione e creazione. La gestualità vedica, eseguita in diversi rituali, permea a livello sottile l'uso delle mani nel massaggio, quasi a decifrare una geometria sacra che si collega alle leggi del cosmo. Si tratta di un donare continuo e incondizionato senza giudizio o aspettative. Quando conosci profondamente un massaggio, il novanta per cento si esegue attraverso l'amore, il resto attraverso la tecnica. Basta il contatto d'amore perchè il corpo si rilassi.
Nella tradizione ayurvedica il massaggio è considerato una tecnica essenziale per conservare la buona salute e la bellezza quanto la buona dieta e buone abitudini di vita. Per molti indiani il massaggio è parte integrante della routine giornaliera. Non c'è da meravigliarsi se le donne indiane sono conosciute per la loro grazia naturale e per il loro fascino.
Secondo Vagbhata (Astanga Hrdaya: Sutra 2; 7-8), una persona che voglia conservare e promuovere la propria salute o prevenire e curare i propri disturbi, dovrebbe utilizzare la terapia del massaggio ogni giorno.
Nel mondo moderno occidentale non capita spesso di avere uno stile di vita semplice e di poter godere di spazi dedicati a noi stessi nell'arco della giornata, ma possiamo ovviare a ciò usando questo bellissimo strumento.
Un buon massaggio può dare molti benefici tra cui sentirsi giovani e belli, vitali e in buona salute. Quindi è bene concedersi un massaggio il più spesso possibile e se questo non fosse possibile, basterebbe un automassaggio ad almeno testa e piedi.
Il beneficio del massagio è descritto nell'Ayurveda per mezzo di differenti immagini metaforiche. Il corpo viene paragonato ad un albero. Se alla radice di esso viene data acqua regolarmente, esso vivrà per lungo tempo. Se il corpo di un individuo viene oliato correttamente con il massaggio, allora vivrà a lungo senza alcun disturbo da deterioramento.

BENEFICI:

Dona lucentezza alla pelle
Tonifica e rilassa il tessuto muscolare
Nutre la pelle
Dona al corpo una forma piacevole
Aumenta il flusso che ossigena i tessuti
Scarica i prodotti di rifiuto da tutto il corpo
Aumenta la resistenza fisica del corpo alle malattie
Rafforza il sistema immunitario
Rende il corpo leggero ed energico
Toglie le rigidità articolari
Migliora il sistema nervoso
Aumenta il vigore e la vitalità sessuale
Corregge il flusso dell'energia elettromagnetica nel corpo
Migliora la concentrazione e l'intelligenza
Crea consapevolezza
Dona fiducia e volontà
Ringiovanisce


I massaggi e i trattamenti che svolgo in studio sono:

Abhyangam - massaggio per riequilibrare il proprio dosha
Neerabhyanga - massaggio linfatico
Marmabhyanga - massaggio energetico sui punti Marma
Muriabhyanga - massaggio articolare
Pranico Keraliano - massaggio energizzante
Shiroabhyanga - massaggio alla testa, collo e spalle
Mukabhyanga - massaggio del viso
Padhabhyanga- massaggio ai piedi
Midiabhyanga - massaggio eseguito con i piedi
Anulomabhyanga - massaggio arterioso
Vilomabhyanga - massaggio venoso
Garbabhyanga - massaggio Ayurvedico per la donna in gravidanza
Shantala - massaggio neonatale ( corsi per mamme )
Massaggio di riequilibrio energetico sui punti riflessi dei chakra e chakra
Ratnabhyanga - massaggio con le pietre preziose
HotStone Therapy Ayurvedico
Massaggio sonoro con le campane tibetane

Ubatan - maschere purificanti per il viso
Udvartanam - peeling per il corpo
Pinda Sweda - tecnica di fomentazione con boli caldi, erbe spezie o riso
Udgarshana - massaggio dimagrante a secco con polveri di erbe e spezie
Shirodhara - colata continua d'olio sulla fronte
Hennè - trattamento rinforzante per i capelli
Vasti - cataplasmi su aree del corpo (occhi, petto, ventre, spalle, ginocchia, schiena, testa) per disturbi come gonfiori o dolori in genere
Pizichil - unzione del corpo



Oltre l'Ayurveda....sedute di Theta Healing