Per colui che vede il proprio Sè espanso nell'universo e l'universo nel proprio Sè, e che vede il superiore e l'inferiore; la pace fondata sulla conoscenza non viene mai a mancare.

- Charaka Samhita Sha. V. 20 -



sabato 17 gennaio 2015

PADHABHYANGA....un cammino felice...






Il massaggio ai piedi secondo l’antica tradizione medicinale indiana, ha la capacità di recare un benessere diffuso a tutto il corpo. Eseguito con regolarità, si rivela particolarmente efficace nel combattere l’affaticamento e i sintomi dello stress.

I piedi sono una parte molto importante del nostro corpo, molto ricca di terminazioni nervose. Il massaggio aiuta a rafforzarle riportando salute a molte parti del nostro corpo. Il massaggio dei punti marma del piede riequilibra i doshas, rivelandosi molto utile a chi soffre di insonnia, stanchezza e crampi.

Il massaggio ai piedi è chiamato “Padabhyanga”, e ha un posto speciale nella tradizione ayurvedica. In India, il Padabhyanga è comunemente praticato come un rituale quotidiano: secondo un meraviglioso quanto antico detto indiano “La malattia non va vicino a colui che si massaggia i piedi prima di dormire, proprio come i serpenti non si avvicinano alle aquile”.

 I benefici del massaggio ayurvedico del piede:

  • aiuta a calmare la mente
  • aiuta a mantenere la vista e l’udito
  • promuove la qualità del sonno
  • migliora la circolazione periferica
  • aiuta a mantenere il piede sano (alleviando il dolore, migliorando il tono muscolare e nutrendo la pelle)
  • aiuta a prevenire la sciatica
  • aiuta a pacificare “Vata Dosha” che, se in eccesso, è considerato come la principale causa di malattia
Questo trattamento è particolarmente distensivo e agisce sui punti cruciali delle principali funzioni organiche e sugli apparati ad esse collegati. Riattiva la circolazione e rimedia agli squilibri responsabili di piedi gonfi e ritenzione di liquidi alle estremità donando stabilità psicofisica.
Il piede esprime tutto ciò che è legato ai temi della stabilità, della solidità, ma anche al concetto di cammino inteso come andare avanti, seguire un percorso, la possibilità di cambiare, puntare i piedi, di sollevarsi sulle punte per vedere ed altro.
Questo massaggio viene eseguito sul lettino in posizione prona, dopo un contatto con la palma dei piedi,si inizia con dei strofinamenti su tutte le parti del piede, pianta, parte esterna, interna, e centrale, avampiede fino alle dita e le dita stesse Stimolazione della parte mediana , piccole pressioni ,vengono eseguite una serie di manualità; sfioramenti, pressioni impastamenti, piccole torsioni e accarezzamenti fino al polpaccio.
La cura dei piedi migliora la rigidità e flessibilità articolare, previene crampi e tagli sui talloni, nutre la pelle,migliora la vista, promuove la forza fisica.


La Piccola India

lunedì 22 dicembre 2014

UNGUENTO NUTRIENTE PER L'INVERNO

E' arrivato l'inverno e con lui il freddo.
In questo periodo dell'anno la nostra pelle tende a seccarsi e squamarsi per via delle basse temperature, e soprattutto Vata dosha risente di questo cambiamento.
Tenere la nostra pelle idratata e nutrita è importantissimo per tenerla sempre giovane e vellutata, perciò ho pensato di proporre un unguento supernutriente!!!

Ingredienti:
20g cera d’api (in alternativa 10g di cera d’api e 10g di burro di karitè)
20g olio di germe di grano
20g olio di mandorle dolci
20g olio di jojoba
20g olio di cocco

Procedimento:
Sciogliere la cera d’api ponendola a bagnomaria a temperatura piuttosto bassa, per non alterare le proprietà della cera.Aggiungere mescolando gli oli alla cera liquida. Una volta sciolto il tutto versare in dei vasetti di vetro e far raffreddare.
A piacere potreste aggiungere qualche goccia di olio essenziale dal potere riscaldante come cannella, zenzero, anice stellato, ginepro o chiodi di garofano!

La Piccola India

sabato 20 dicembre 2014

RISO BASMATI AGLI ANACARDI E AVOCADO

Un pò di tempo fa ho invitato a casa mia per cena delle amiche. Volevo proprio sorprenderle e così ho pensato di proporre ciò che amo di più....un bel piatto ayurvedico! E così ho rispolverato una ricettina di uno dei piatti tipici dell'India...il riso basmati con anacardi e mango.
Avevo tutti gli ingredienti, ma haimè!...mancava proprio il mango! Rovistando nella dispensa ho trovato dell'avocado e così ho pensato potesse essere ottimo lo stesso....

Ecco allo gli ingredienti per 4 Persone:

1+1/2 tazza di riso basmati
tazza di ceci decorticati
2 cucchiaini di semi di senape
2 cucchiaini di semi di cumino
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di assafetida
anacardi
Panna di cocco 150 ml
2 Avocado

La sera mettere in ammollo i ceci.
Pelare gli avocado, togliere il nocciolo e frullarli con un mixer insieme alla panna di cocco fino ad ottenere una crema.
In una padella aggiungere un pochino di olio e i semi di senape, saltarli fino a farli scoppiettare. Aggiungere allora i semi di cumino, la curcuma e l'assafetida. Aggiungere allora gli anacardi e i ceci.
A parte fare bollire il riso, una volta pronto scolarlo bene e passarlo in padella con tutto il condimento e aggiungere così la crema di avocado mescolandolo bene.
Servire accompagnato da verdurine al curry.

La Piccola India

L'IMPORTANZA DEL MASSAGGIO IN AYURVEDA

Parlare di massaggio in Ayurveda ci conduce in un viaggio alla scoperta del Sè, di percezioni sensoriali perdute o nascoste.
Il meraviglioso cammino del massaggio si presenta come un percorso di antica conoscenza, osservazione, ascolto e tradizione, in cui si fondono i fattori culturali, mistici, religiosi, spirituali dell'India.
Il massaggio ayurvedico nasce nella notte dei tempi, in una regione nota come la sacra madre India o Bharat, culla della spiritualità vedica. Il massaggio si diffuse in tutto il subcontinente indiano, rimanendo più protetto nella zona del Kerala, nel sud dell'India, dove anche io sono stata a studiare quest'arte e della quale porto con me un bellissimo ricordo..
Secondo la tradizione il massaggio deve essere inseganto da maestro a discepolo attraverso l'osservazione delle gestualità. La tradizione keralese in particolare rimane legata a memorie antichissime che oramai sono andate perdute nelle grandi metropoli indiane.
La parola sanscrita per indicare il massaggio è Abhyanga, ed indica proprio, nella sua etimologia, una pratica di movimenti eseguiti su tutto il corpo in differenti direzioni con finalità specifiche.
La funzione principale del massaggio è quella di comprendere il flusso del Prana, o energia vitale, e le relative direzioni.
L'Abhyanga si può definire come un esercizio passivo sia per il corpo che per la mente in cui la persona partecipa comunque attivamente al processo di cura in forma meditativa e introspettiva.